Cosa è il delta cambio e come funziona
In questa sezione della guida utente vediamo di capire cosa è il delta cambio e come funziona all'interno del software gestionale. E' infatti importante capire che il delta cambio è qualcosa che impatta sulla contabilità generale, sulla tesoreria e anche sulla contabilità clienti/fornitori. Il delta cambio deriva da operazioni in valuta a seguito di modifiche nel tasso di cambio della valuta estera. La gestione valute ed il tasso di cambio sono gestiti dal modulo tesoreria del software gestionale. Cerchiamo di capire meglio come funziona il delta cambio e perché è importante nella normale gestione di una azienda che effettui operazioni in valuta.
Cos'è il delta cambio?
Il delta cambio (o "variazione del tasso di cambio") si riferisce alla differenza nel tasso di cambio tra il momento in cui una fattura viene emessa e il momento in cui il pagamento viene effettuato. Il delta cambio riguarda, quindi, l'eventuale variazione del tasso di cambio tra i due momenti.
In contabilità, le differenze di cambio sono rilevate quando le transazioni in valuta estera sono convertite nella valuta di funzionamento dell'azienda (ad esempio, in euro, se l'azienda è situata in Europa) e il tasso di cambio varia tra il momento della transazione e il momento in cui il pagamento o la registrazione avviene.
Come si rileva il delta cambio in contabilità?
Le scritture contabili di delta cambio si riferiscono alle registrazioni necessarie per riflettere le differenze derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio tra il momento della transazione e il momento del pagamento o della rilevazione finale. Quando si effettua una transazione in valuta estera (ad esempio un acquisto o una vendita), la somma viene registrata al tasso di cambio corrente, anche detto a pronti.
Se la posizione debitoria o creditoria in valuta estera non viene saldata immediatamente, occorre fare una rivalutazione utilizzando il tasso di cambio corrente alla data del pagamento, o alla data di chiusura del bilancio se la posizione risulta ancora aperta.
Come rilevare il delta cambio sulle vendite
Quando emetti una fattura di vendita in una valuta estera (ad esempio, in dollari), il valore della fattura in quella valuta viene determinato al tasso di cambio in vigore al momento dell'emissione della fattura. Questo è il "tasso di cambio iniziale".
Quando il cliente paga la fattura, dopo qualche settimana o mese, il tasso di cambio potrebbe essere cambiato. Il "tasso di cambio finale" è quello in vigore al momento del pagamento.
Se il tasso di cambio finale è diverso da quello iniziale, ci sarà una differenza, il cosiddetto delta cambio. Se il tasso di cambio è cambiato a favore della tua valuta (ad esempio, il valore del dollaro è aumentato rispetto all'euro), riceverai più euro per la stessa quantità di dollari. Se invece è cambiato a sfavore (ad esempio, il valore del dollaro è sceso rispetto all'euro), riceverai meno euro.
Quando ricevi il pagamento, dovrai calcolare questa differenza di cambio e registrarla. La variazione (delta cambio) può generare un guadagno, anche noto come delta cambio positivo, oppure una perdita, cioè un delta cambio negativo, in base alla direzione della variazione del tasso di cambio.
Come rilevare il delta cambio sugli acquisti
Quando ricevi una fattura dal fornitore in una valuta estera (ad esempio, in dollari), il valore della fattura viene determinato al tasso di cambio in vigore al momento in cui ricevi la fattura. Questo è il "tasso di cambio iniziale".
Quando paghi la fattura, magari dopo qualche settimana o mese, il tasso di cambio potrebbe essere cambiato. Il "tasso di cambio finale" è quello in vigore al momento del pagamento.
Se il tasso di cambio finale è diverso da quello iniziale, ci sarà una differenza, cioè il delta cambio. Se il tasso di cambio è cambiato a favore della tua valuta (ad esempio, l'euro si è rafforzato rispetto al dollaro), pagherai meno euro per la stessa quantità di valuta estera. Se invece è cambiato a sfavore (ad esempio, l'euro si è indebolito rispetto al dollaro), pagherai più euro.
Quando effettui il pagamento, dovrai calcolare questa differenza di cambio e registrarla. La variazione (delta cambio) può generare un guadagno che andrà registrato come delta cambio positivo, o una perdita da registrare come delta cambio negativo, in base alla direzione della variazione del tasso di cambio.
Calcolo automatico del delta cambio
Il gestionale può calcolare automaticamente il delta cambio sui documenti in valuta estera e classificarlo come positivo o negativo senza che l'utente debba effettuare calcoli o registrazioni manuali. Vediamo insieme i passaggi necessari.
Come prima cosa, per il calcolo automatico del delta cambio è importante che, nelle impostazioni di tesoreria, la periodicità di rivalutazione della valuta estera sia impostata su "Ogni documento".
Ora andiamo a registrare una fattura in valuta, in questo caso faremo l'esempio di una fattura di vendita.
Per registrare il documento in valuta è necessario che nel documento sia impostata la valuta desiderata. La valuta può essere impostata più in generale a livello di contratto, di controparte o di singolo documento.
Il gestionale applicherà il cambio valuta registrato alla data desiderata. Lo storico dei tassi di cambio è visionabile accedendo alla funzione valute dal modulo tesoreria.
In linea di principio il cambio valuta considerato dal gestionale sarà quello della data del documento. Se invece si vuole attribuire ad un documento un tasso di cambio corrispondente ad una data diversa, è possibile sfruttare in campo data del tasso di cambio che si trova nella tab aggiuntive.
Applicando il tasso di cambio alla data selezionata il gestionale effettuerà la conversione, come può essere agevolmente verificato nella tab Registrazioni
Andando a registrare il bonifico il gestionale applicherà il tasso di cambio in base alla data di registrazione del documento. Il tasso di cambio può essere visualizzato premendo l'apposito tasto.
Pubblicando il documento il programma calcolerà in automatico il delta cambio e decreterà se è positivo o negativo. Il conto corrente verrà movimentato per l'importo risultante dalla conversione dell'importo alla data del bonifico, la partita del cliente verrà chiusa per l'importo originario calcolato secondo il cambio della fattura, mentre la differenza risultante tra i due importi scriverà come delta cambio.
In questo modo la banca verrà movimentata sempre per l'effettivo importo ricevuto e la partita del cliente si chiuderà, nonostante l'importo concretamente ricevuto risulti inferiore a quanto originariamente fatturato.
E' possibile verificare la scrittura di delta cambio cliccando sulle registrazioni contabili.